ᚩ

Os

bocca; discorso. Anche un dio, nello strato più antico

Il luogo da cui scaturisce la frase e gli effetti che genera una volta pronunciata

Sound
o /o/
Posizione
4
Group
Ætt di Freyr
Descended from
Futhark Antico Ansuz (*ansuz, un dio)
Unicode
U+16A9
Tempistica
Nel momento in cui viene pronunciata ad alta voce
Sì / No
Sì, e qualcuno dovrà esprimerlo apertamente

Diritto

  • parola
  • la bocca
  • consiglio
  • saggezza
  • parola detta
  • autorità
  • insegnamento
  • l'origine di un'idea

In the rune poems

Os byþ ordfruma ælcre spræce, wisdomes wraþu ond witena frofur and eorla gehwam eadnys ond tohiht.

La bocca è l'origine di ogni discorso, il sostegno della saggezza e il conforto dei consiglieri, e per ogni nobile una benedizione e una speranza.

Poema runico in antico inglese · Os

Across the scripts

ᚨ

Ansuz

Futhark Antico

L'antenato, ricostruito come *ansuz, un dio degli Asi, portatore del suono vocalico a semplice.

ᚬ

Áss / Óss

Futhark Recente

L'Islanda ha nominato direttamente Óðinn, a riprova del fatto che il nome originario fosse un dio. La Norvegia ha usato l'omofono per la foce di un fiume.

ᚩ

Os

Futhorc anglosassone

L'Inghilterra ha arrotondato il suono in o glossando il nome con il latino os (bocca). Questo mutamento rende la serie un futhorc.

Perché l'alfabeto ha cambiato nome

Questa runa è la ragione per cui la serie inglese non è chiamata futhark.

Un alfabeto runico prende il nome dai suoni delle sue prime sei lettere, esattamente come alfabeto deriva da alfa e beta. Nel Futhark Antico queste sono f-u-þ-a-r-k. In antico inglese, il suono della quarta lettera si è arrotondato da a a o, dando origine a f-u-þ-o-r-c.

Un inizio diverso determina un nome diverso, e ogni scrittura runica viene denominata secondo questa logica.

Il cambiamento fa parte della scissione ingveonica, in cui l'originario /a/ proto-germanico si è diviso in tre esiti nel germanico del Mare del Nord: nasalizzato davanti a consonante nasale si è arrotondato verso o, palatalizzato è divenuto æ, e negli altri casi è rimasto un ɑ posteriore. Una sola lettera non poteva esprimere tre suoni distinti, perciò la forma di ansuz è stata modificata tre volte: rami inclinati hanno prodotto questa runa, un secondo ramo ha dato ᚫ æsc, e rami su entrambi i lati hanno dato ᚪ ac.

Una singola lettera del Futhark Antico è diventata tre caratteri inglesi, portando la sequenza a ventisei segni. È la dimostrazione più evidente di come la serie anglosassone sia cresciuta laddove quella scandinava si è ridotta.

La prima attestazione datata con certezza di questa runa compare sul bratteato di Undley, nel Suffolk: un pendente d'oro del tardo V secolo che colloca questa innovazione molto presto nella documentazione inglese.

Il dio sotto la superficie

Il nome os viene glossato come il latino ōs (bocca), e la strofa è interamente incentrata sulla parola: l'origine di ogni discorso, il sostegno della saggezza, il conforto dei consiglieri.

Tuttavia, l'antico inglese ōs è anche una parola germanica autentica che significa dio, affine all'antico norreno áss e conservata in molti nomi anglosassoni: Oswald, Oswin, Osric, Osbert. Ognuno di questi nomi reca una divinità pagana nel suo primo elemento, portati da re e santi cristiani senza alcun conflitto evidente.

Il poeta disponeva dunque di un termine con entrambi i significati e compose una strofa che ne impiega uno solo.

Si tratta quasi certamente di una scelta ponderata. Una glossa manoscritta anglosassone indipendente collega questa runa a Woden come signore di ogni discorso, indicando che la connessione più arcaica era ancora viva e fu deliberatamente accantonata anziché dimenticata.

Basta osservare cosa fecero i vicini: il poema islandese del XV secolo, composto in una terra cristiana quattrocento anni dopo la conversione, nomina Óðinn senza esitazioni. L'Inghilterra, più vicina al momento della conversione, preferì evitarlo.

Ordfruma

La parola chiave della strofa è ordfruma, che la maggior parte delle traduzioni rende come origine o sorgente, sebbene il suo significato sia molto più tagliente.

Ord è una punta: la punta di una lancia, l'estremità aguzza. Fruma è un principio o un capo. Un ordfruma è il punto d'origine, ciò che sta a capo; l'antico inglese lo impiega per Dio come creatore e per un capo che dà inizio a un'impresa.

La bocca non è quindi soltanto il luogo da cui proviene la voce. È la sua punta acuminata: il punto in cui ciò che esisteva solo come pensiero diviene un'azione foriera di conseguenze.

Il resto della strofa conserva un tono pratico. Wisdomes wraþu, il sostegno della saggezza: la parola sostiene la conoscenza, poiché in una cultura largamente orale il sapere non pronunciato non sopravvive. Witena frofur, il conforto dei consiglieri: i witan formavano il consiglio del re e la loro intera funzione si basava sull'eloquio.

Nella lettura

Os rappresenta il messaggio e l'istante esatto in cui giunge a destinazione.

Segna il passaggio dal non detto al pronunciato: l'arrivo di un consiglio, un maestro, una notizia, la frase che rimette in ordine una situazione. Descrive spesso un intervento esterno al consultante, per bocca di un'altra persona; nelle questioni decisionali indica di frequente che la soluzione arriverà sotto forma di informazione concreta piuttosto che di intuizione interiore.

Il senso di ordfruma ne affina il valore: non si tratta di una conversazione qualunque, ma del punto focale. Os tende a manifestarsi dove pronunciare una parola cambierà l'esito degli eventi.

La lettura legata all'ispirazione (l'idea che si manifesta compiuta) deriva dal senso divino arcaico e non da questa strofa, costituendo l'uso moderno più diffuso. È utile comprendere a quale strato storico appartenga ciascuna sfumatura.

Questions to sit with

  • Quale verità ha bisogno di essere detta che nessuno ha ancora pronunciato?
  • Il consiglio di chi intendi mettere concretamente in pratica?
  • La bocca è la punta affilata. Cosa cambia nell'istante esatto in cui lo dici ad alta voce?

Domande frequenti

Bocca e, per estensione, linguaggio e discorso articolato. La strofa la definisce l'origine di ogni discorso, il sostegno della saggezza e il conforto dei consiglieri. In antico inglese os significa anche dio (affine all'antico norreno áss), ma il poema ricorre unicamente al senso del linguaggio.

Proprio a causa di questa runa. Un alfabeto runico prende il nome dai suoi primi sei suoni; in antico inglese la quarta lettera si è arrotondata da a a o, formando f-u-þ-o-r-c. Ciò rientra nella scissione ingveonica, in cui il proto-germanico /a/ si divise in tre esiti, modificando il segno ansuz in ᚩ os, ᚫ æsc e ᚪ ac. La sua attestazione più antica è sul bratteato di Undley del tardo V secolo.

Molto probabilmente no. Il termine os significava sia dio sia bocca, conservato in nomi come Oswald, Oswin, Osric e Osbert. Inoltre una glossa manoscritta associa la runa a Woden come guida del discorso. Il poeta disponeva di entrambi i significati e ne scelse uno, denotando un intento preciso piuttosto che una dimenticanza.

Il punto d'origine primario. Ord è la punta della lancia; fruma è un inizio o un condottiero. L'antico inglese usa questo composto per Dio creatore e per un capo che avvia un'azione. La bocca è la punta acuminata della parola: dove il pensiero diventa un atto concreto con conseguenze.