ᛁ

Is

ghiaccio

Tutto si arresta e diventa momentaneamente trasparente

Sound
i /i/
Posizione
11
Group
L'ætt di Hægl
Descended from
Isa del Futhark Antico (*īsaz)
Unicode
U+16C1
Tempistica
Fino al disgelo
Sì / No
Non ancora

Diritto

  • ghiaccio
  • quiete
  • sospensione
  • stallo
  • chiarezza
  • bellezza
  • superficie scivolosa
  • preservazione

In the rune poems

Is byþ ofereald, ungemetum slidor, glisnaþ glæshluttur gimmum gelicust, flor forste geworuht, fæger ansyne.

Il ghiaccio è freddissimo e immensamente scivoloso; luccica chiaro come il vetro, assai simile a gemme, un pavimento fatto dal gelo, bello a vedersi.

Poema runico in antico inglese · Is

Across the scripts

ᛁ

Isa

Futhark Antico

La forma ancestrale, ricostruita come *īsaz. Un singolo tratto verticale e una delle nove rune prive di significato capovolto.

ᛁ

Íss

Futhark Recente

Nella serie ridotta quest'asta nuda esprime anche il suono e, divenendo l'elemento base su cui poggia ogni altra runa.

ᛁ

Is

Futhorc anglosassone

Ha mantenuto forma e suono senza dover accogliere il suono e, poiché l'Inghilterra disponeva della runa separata ᛖ eh.

La strofa che lo contempla

Tre tradizioni descrivono questa runa e differiscono radicalmente nel modo di considerarla.

Il poema islandese non ha alcuna indulgenza: corteccia dei fiumi, tetto dell'onda e feigra manna fár, la rovina degli uomini condannati. Il poema norvegese è pratico e prudente: il ghiaccio è un ponte largo, e il cieco deve essere guidato.

La strofa in antico inglese inizia con il pericolo e dedica tutti i versi successivi alla bellezza. Il ghiaccio è ofereald, freddissimo, e ungemetum slidor, immensamente scivoloso. Poi prosegue: luccica limpido come vetro, simile a pietre preziose, un pavimento formato dal gelo, fæger ansyne, bello a vedersi.

Tre delle sue cinque proposizioni riguardano l'aspetto visivo. È una scelta insolita per un componimento così conciso ed è caratteristica di questo autore. La strofa di Hægl definisce la grandine il più bianco dei grani; la strofa di Beorc spende quattro versi sulla bellezza di un albero. Il poeta antico inglese osserva continuamente le forme visibili, cosa che nessuno dei poeti nordici fa mai.

Un pavimento fatto dal gelo

Flor forste geworuht è l'immagine chiave. Non un ponte, come nella lettura norvegese, ma un pavimento: una superficie creata, un'opera costruita.

Geworuht è il participio passato di wyrcan (lavorare o forgiare), da cui deriva l'inglese moderno wrought. Il gelo agisce come un artigiano e il ghiaccio è il suo manufatto. È un modo peculiare di descrivere il clima e si adatta a una strofa che ha scelto di considerare il ghiaccio degno di ammirazione.

Il paragone con le gemme compie un lavoro analogo. Gimmum gelicust, simile a pietre preziose, tratta il ghiaccio come un tesoro anziché come una minaccia, offrendo un momento di autentica attenzione estetica in un poema altrimenti concentrato su bestiame, raccolti e dispute nobiliari.

Il pericolo rimane reale. Ungemetum slidor, immensamente scivoloso, occupa la seconda frase e non viene smentito. La strofa tiene insieme entrambi gli aspetti.

Nella lettura

Is rappresenta la pausa. Non una decisione meditata di attendere né una sconfitta: uno stato in cui nulla è in grado di muoversi al momento.

Un progetto congelato, una relazione sospesa, una trattativa in cui entrambe le parti hanno smesso di comunicare, un lutto che ha cessato di evolvere. La qualità distintiva è che non costituisce né progresso né crollo, perché il ghiaccio preserva ciò che racchiude. Nulla va perduto e nulla viene acquisito.

Ciò che la strofa inglese aggiunge è la trasparenza. Il movimento si ferma e l'acqua diventa limpida. Gran parte di ciò che appare come ristagno durante una lettura è proprio questo: nulla accade in superficie mentre emerge qualcosa che non poteva essere scorto nel tumulto del movimento.

La scivolosità è il monito pratico. Is segnala spesso una circostanza in cui il consultante crede di essere fermo e in realtà sta scivolando.

La runa del Futhark Antico non ha significato capovolto, essendo un singolo tratto identico se invertito, e la tradizione inglese mantiene inalterato questo principio.

Questions to sit with

  • Che cosa è diventato visibile ora che ogni cosa ha smesso di muoversi?
  • Sei davvero fermo in questo punto, oppure stai scivolando?
  • Il gelo ha creato un pavimento. Che cosa ha realmente costruito questa pausa?

Domande frequenti

Ghiaccio. La strofa in antico inglese lo definisce freddissimo e immensamente scivoloso, poi scintillante e chiaro come vetro, simile a gemme, un pavimento forgiato dal gelo, bello a vedersi. Nella lettura indica sospensione: una situazione trattenuta nel tempo, che non avanza né crolla.

Perché il poeta in antico inglese presta continua attenzione all'aspetto delle cose. Tre proposizioni su cinque esaltano la bellezza, un tratto ricorrente visibile anche in Hægl, che definisce la grandine il più bianco dei grani, e in Beorc, che elogia la grazia di un albero. Nessun poeta nordico adotta questo sguardo; il poema islandese descrive il ghiaccio come la rovina dei condannati.

Flor forste geworuht considera il ghiaccio come un'opera creata anziché come un semplice evento fortuito. Geworuht è il participio passato di wyrcan (lavorare o fare), radice dell'inglese moderno wrought. Il gelo è l'artigiano e il ghiaccio il suo prodotto compiuto.

No. Trattandosi di un singolo tratto verticale simmetrico, è una delle nove rune non invertibili ereditate dal Futhark Antico. La tradizione inglese conferma questa regola.