Idad
sconosciuto; quasi certamente il tasso
Ciò che era qui prima di ogni cosa e che sarà ancora qui dopo
I glifi oghamici sono mostrati in Unicode, disposti da sinistra a destra. Su una pietra eretta le lettere corrono dal basso verso l'alto lungo lo spigolo, pertanto questa sequenza costituisce una convenzione pratica piuttosto che una resa fedele.
- Sound
- i /i/
- Posizione
- 20
- Group
- Aicme Ailme
- Root meaning
- nessuna etimologia certa, ma i kenningar e la glossa indicano entrambi ibar, il tasso
- Medieval tree gloss
- tasso (l'unica glossa vocalica effettivamente supportata dai kenningar)
- Unicode
- U+1694
- Tempistica
- Secoli
- Sì / No
- Sì, su una scala temporale più estesa della tua
Diritto
- il tasso
- grande età
- resistenza
- ascendenza
- ciò che sopravvive
- il termine di una sequenza
- longevità
- il cimitero
In the rune poems
sinem fedo
il più antico degli alberi
caínem sen
il più nobile degli antichi
lúth lobair
energia di un infermo (la lettura è incerta)
La glossa vocalica che trova riscontro
Nessuno dei cinque nomi delle vocali corrisponde con certezza a un albero autoctono, e Idad è ciò che più si avvicina a questa corrispondenza.
L'etimologia non è ricostruibile: non esiste una derivazione sicura per idad e, come Edad, potrebbe essere stata modellata per accostarsi alla lettera contigua. A differenza di Edad, tuttavia, i kenningar convalidano la glossa. Sinem fedo, il più antico degli alberi, e caínem sen, il più nobile degli antichi, descrivono entrambi una veneranda longevità, e la tradizione degli alberi assegna a essa ibar, il tasso.
Si tratta di una rara concordanza nella serie vocalica, ed è la ragione per cui Idad viene comunemente accostata al tasso con una convinzione maggiore di quanto la sola etimologia permetterebbe. Il nome da solo non basta a certificarlo; la convergenza tra kenningar e glossa costituisce la prova più solida.
Il più antico degli alberi, in senso letterale
Sinem fedo non è un'iperbole poetica. I tassi sono gli alberi più longevi d'Europa con un distacco incolmabile.
Numerosi esemplari in Gran Bretagna e Irlanda superano credibilmente il millennio, e alcune stime salgono a due o tremila anni. La datazione tramite cerchi di accrescimento risulta impossibile, poiché il durame di un tasso vetusto marcisce completamente, consentendo all'albero di vivere grazie alla corteccia esterna. Il fusto cavo di un tasso millenario non indica quindi che la pianta sia morente.
Il legame tradizionale tra il tasso e i cimiteri discende proprio da questa caratteristica. In Gran Bretagna e Irlanda si nota spesso come i tassi dei sagrati siano più antichi delle chiese adiacenti; la deduzione comune è che l'albero segnalasse un luogo sacro già prima della fondazione dell'edificio cristiano. L'ipotesi è verosimile, benché non costituisca una prova certa della funzione originaria dell'area.
Vale la pena considerare caínem sen con cura. Sen indica l'antico, tanto le persone anziane quanto le realtà del passato; l'espressione supera perciò la dimensione vegetale per abbracciare gli antenati. Il più nobile degli antichi è un tributo d'onore riservato a un individuo illustre.
Cinque intagli e il compimento
Idad è costituita da cinque intagli orizzontali che attraversano la linea guida: il numero massimo consentito nell'ultima posizione, e dunque l'ultima lettera generabile da questo sistema.
L'alfabeto termina qui per una ragione percettiva prima ancora che simbolica. Il subitizing affidabile, ossia la facoltà di stimare un numero al volo senza contare, si arresta a quattro o cinque unità per un adulto. Sei tratti paralleli richiedono un calcolo deliberato, vanificando la natura di una scrittura ideata per essere letta all'istante sullo spigolo di una pietra.
Quattro serie per cinque intagli chiudono il repertorio a venti segni, imponendo a ogni segno successivo a Idad una struttura differente. Le forfeda create in seguito sono figure composite (nodi, croci, griglie) proprio perché il meccanismo dei tratti seriali aveva raggiunto il proprio limite.
La ventesima lettera rappresenta così il punto in cui il disegno incontra il proprio confine; appare significativo che il segno posto a conclusione indichi la realtà più antica che si conosca.
L'altra lettera del tasso
Anche le serie germaniche riservarono una runa al tasso, e il confronto tra le tradizioni è rivelatore.
Nel Futhark Antico la runa Eihwaz prende il nome dal tasso, e la strofa in antico inglese per la sua discendente Eoh raffigura un albero dalla corteccia ruvida, saldo nella terra e retto dalle proprie radici: un'attenta osservazione del tronco cavo che prospera attraverso il perimetro esterno.
Entrambi gli alfabeti riconobbero in modo autonomo la medesima virtù nel medesimo albero: la capacità di durare ben oltre la soglia in cui altre forme viventi si sarebbero spente.
La tradizione norrena vi aggiunge un elemento ignoto a Idad. Il tasso è velenoso in quasi ogni sua fibra ed è il legno prediletto per forgiare gli archi; il kenning islandese per la sua runa è infatti bendr bogi, arco piegato. I kenningar irlandesi restano invece focalizzati sull'età, senza accennare né al veleno né all'arma.
Si manifesta qui una reale divergenza d'accento: la lettera irlandese parla del tempo, mentre quella scandinava coniuga il tempo alla guerra.
Nella lettura
Idad rappresenta ciò che esisteva prima di ogni cosa e ciò che continuerà a esistere dopo.
In una stesa individua l'elemento di lungo corso: la tradizione, la discendenza, l'accordo o la persona che precede la situazione presente e le sopravviverà. La sua scala cronologica travalica l'orizzonte umano, e nelle domande sui tempi delinea durate assai ampie.
Caínem sen le infonde una valenza direttamente ancestrale. È la lettera di ciò che è stato ereditato anziché costruito, e delle figure che ci hanno preceduto.
Anche la posizione è fondamentale. Idad è la lettera finale, il quinto intaglio, il termine di quanto il sistema è in grado di numerare. Reca con sé un autentico senso di compimento di una sequenza: non una fine intesa come morte, ma il compimento definitivo di una struttura, oltre il quale è indispensabile un metodo nuovo.
I mazzi contemporanei associano spesso il tasso a morte e rinascita sulla scorta di Graves. I kenningar tradizionali parlano di longevità e stirpe, distinzione preziosa da conservare: essi lodano il tasso per aver resistito nei secoli, non per la grazia con cui svanisce.
Questions to sit with
- In questa situazione, cosa c'era prima di te e sarà ancora qui dopo?
- È una fine autentica, oppure il momento in cui una struttura è semplicemente giunta a compimento?
- I kenningar lo chiamano il più nobile degli antichi, un elogio degno di una persona: chi rappresenta qui?
Domande frequenti
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