Il Nutrimento
頤 · Yí
La figura richiama una bocca aperta: linee solide sopra e sotto, aperte nel mezzo. L'esagramma riguarda il nutrimento in ogni senso, compreso ciò che si dice e ciò che si consuma.
- Numero di Re Wen
- 27 di 64
- Sopra
- ☶ Gèn · Montagna
- Sotto
- ☳ Zhèn · Tuono
- Composizione
- Monte su Tuono
- Linee, dal basso in alto
- Continua · spezzata · spezzata · spezzata · spezzata · continua
- Cinese
- 頤 · Yí
La Sentenza
Perseveranza reca buona ventura. Si osservi come si provvede al nutrimento e con che cosa una persona cerca di riempirsi la bocca.
Due domande invece di una: come si viene nutriti e che cosa si cerca da sé. Per il classico è la seconda a rivelare di più.
L'Immagine
Il tuono ai piedi del monte: il Nutrimento. Così il nobile è cauto nelle parole e misurato nel mangiare e nel bere.
La bocca assolve a entrambi i compiti e l'esagramma li tratta come un'unica disciplina. Ciò che esce viene governato insieme a ciò che entra.
Che cosa significa
Yí è la raffigurazione di una bocca aperta ed è l'esagramma del classico dedicato a ciò che si assume. Due linee salde sopra e sotto, quattro aperte in mezzo: una forma che può essere riempita.
La Sentenza pone due richieste. Osservare come si provvede al nutrimento significa esaminare le strutture da cui si dipende; osservare ciò con cui ciascuno cerca di riempirsi la bocca è invece, per il classico, la domanda più rivelatrice. Ciò verso cui una persona tende quando nessuno provvede per lei mostra la sua vera natura.
L'Immagine estende il ruolo della bocca alla parola, e questa è la parte rimasta più viva nel tempo. Parole ponderate e sobrietà a tavola formano in questo esagramma una sola disciplina, regolata dalla stessa apertura.
Le linee distinguono la dipendenza in forme rette e deviate, anzitutto in base alla direzione e alla franchezza. La prima mostra chi abbandona la propria tartaruga sacra, fonte di discernimento e autosufficienza, per guardare a bocca aperta ciò che appartiene ad altri. La terza rifiuta apertamente ogni nutrimento e incorre in un divieto lungo dieci anni. La quarta desidera con ardore e sincerità, con lo sguardo fisso di una tigre, senza attirare alcuna colpa. La linea in cima sposta l'attenzione da chi ci nutre a chi siamo chiamati a nutrire.
In una lettura
Il Nutrimento come responso interroga su ciò che si assorbe: cibo, informazioni, frequentazioni, lavoro, attenzione. L'esagramma guarda alle fonti prima che agli eventi.
Il consiglio è di guardare con lucidità a ciò che sostiene e a ciò che si cerca quando non si è sorvegliati, riservando la stessa attenzione a ciò che si dice. Se la domanda riguarda la dipendenza da qualcuno, la differenza tra la seconda e la quarta linea consiste nel riconoscere apertamente tale condizione.
Le sei linee
Leggi il testo di una linea solo se il lancio l'ha resa mobile. Sono elencate dall'alto della figura verso il basso, così come viene disegnato l'esagramma.
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Nove in cima
La sorgente del nutrimento. Consapevoli del pericolo, buona ventura. Giova attraversare la grande acqua.
Essere colui che nutre gli altri. La responsabilità viene considerata un pericolo, eppure la linea resta la più favorevole dell'esagramma.
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Sei al quinto posto
Deviare dal cammino. Rimanere saldi reca buona ventura. Non si deve attraversare la grande acqua.
Vie non convenzionali, tollerate a patto di non tentare alcuna impresa ambiziosa.
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Sei al quarto posto
Volgersi in alto in cerca di nutrimento reca buona ventura. Spiare con lo sguardo fisso di una tigre, bramando senza tregua. Nessuna colpa.
La stessa dipendenza verso l'alto della seconda linea, qui legittima. La fame è intensa e il testo non la condanna.
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Sei al terzo posto
Deviare dal nutrimento. La perseveranza reca sventura. Per dieci anni non si agisca così. Nulla è propizio.
Rifiutare ciò che nutre davvero. Il testo più severo dell'esagramma, accompagnato da un divieto di dieci anni.
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Sei al secondo posto
Volgersi in alto per cercare nutrimento, deviare dal cammino, cercare cibo sulla collina. Proseguire reca sventura.
Una dipendenza rivolta nella direzione sbagliata, ostinata oltre ogni ragionevolezza.
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Nove al principio
Lasci andare la tua tartaruga sacra e mi guardi a bocca aperta. Sventura.
Abbandonare la propria fonte di nutrimento per invidia verso quella altrui.
Figure collegate
2. Il Ricettivo
La figura nascosta dentro questa, formata dalle linee dalla seconda alla quinta.
28. La Preponderanza del grande
Ogni linea mutata nel suo contrario.
27. Il Nutrimento
Una delle otto figure che si leggono uguali capovolte.
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