ᛡ

Ior

creatura fluviale: anguilla, castoro o serpente

Trovarsi a proprio agio in due elementi senza appartenere del tutto a nessuno dei due

Sound
io /io/
Posizione
28
Group
Le aggiunte inglesi
Descended from
Nessuno. Un'aggiunta inglese per il dittongo io
Unicode
U+16E1
Tempistica
Anfibio; ogni volta che il terreno cambia
Sì / No
Sì, e dovrai adattarti

Diritto

  • adattabilità
  • vivere tra due elementi
  • una creatura fluviale
  • intraprendenza
  • una bella dimora
  • natura anfibia
  • muoversi tra due mondi

In the rune poems

Ior byþ eafixa, and ðeah a bruceþ fodres on foldan, hafaþ fægerne eard, wætre beworpen, ðær he wynnum leofaþ.

Ior è un pesce di fiume, eppure prende sempre il suo cibo sulla terra; possiede una bella dimora, circondata dall'acqua, dove vive nel diletto.

Poema runico in antico inglese · Ior

Across the scripts

—

Nessun antenato

Futhark Antico

Un'invenzione inglese. Il Futhark Antico non possedeva alcuna lettera per questo dittongo.

—

Nessun equivalente

Futhark Recente

La Scandinavia non aggiunse nulla alla propria serie. Ogni suono che le sedici lettere non potevano distinguere veniva affidato al contesto.

ᛡ

Ior

Futhorc anglosassone

Una delle aggiunte inglesi più tarde, attestata nel Poema runico e nelle serie runiche dei manoscritti, ma raramente nelle iscrizioni.

Quale animale

La strofa descrive accuratamente una creatura senza nominarla, e la descrizione contiene una contraddizione che costituisce l'intero enigma.

Ior byþ eafixa: Ior è un pesce di fiume. Eppure (ðeah), a bruceþ fodres on foldan, prende sempre il suo cibo sulla terraferma.

Un pesce che si nutre sulla terra non è un pesce. Il poeta sta quindi descrivendo un animale anfibio oppure usa eafix in senso lato per indicare una creatura acquatica.

L'anguilla è l'interpretazione più comune. Le anguille europee si spostano effettivamente sull'erba bagnata tra un corso d'acqua e l'altro, un fenomeno ampiamente osservato e documentato; inoltre le anguille costituivano una componente fondamentale dell'economia anglosassone: i canoni d'affitto nel Domesday Book erano spesso pagati in migliaia di anguille, e gli impianti di pesca delle anguille erano così preziosi da essere registrati singolarmente.

Il castoro è l'altra ipotesi più solida e si adatta ancora meglio alla strofa. I castori erano autoctoni in Inghilterra fino al periodo medievale, vivono nell'acqua e si nutrono sulla terraferma, e hafaþ fægerne eard, wætre beworpen (ha una bella dimora circondata dall'acqua) è l'esatta descrizione di una tana di castori.

È stata avanzata anche l'ipotesi di un serpente o mostro acquatico, collegando il nome all'antico norreno jǫrmungandr.

L'interpretazione del castoro è quella che spiega il maggior numero di versi. Nessun elemento, tuttavia, risolve la questione in modo definitivo.

Una bella dimora, circondata dall'acqua

Qualunque sia l'animale, gli ultimi due versi della strofa possiedono un calore insolito e meritano un'attenzione particolare.

Hafaþ fægerne eard: possiede una bella dimora, una buona terra natale. Eard è la stessa parola usata per il luogo d'origine di una persona, e ricorre in tutta la poesia in antico inglese per indicare ciò che un esule ha perduto.

Wætre beworpen: circondata dall'acqua, o avvolta dai flutti.

Ðær he wynnum leofaþ: dove vive wynnum, nelle gioie, nel diletto. È la medesima radice di Wynn, la runa della gioia.

La strofa si conclude quindi con una creatura perfettamente a proprio agio. Gran parte del Poema runico in antico inglese tratta di pericoli, doveri e sacrifici; questa strofa descrive invece un essere che vive prosperamente, in un luogo adatto a lui e protetto dalle acque. È il componimento più sereno dell'intero poema.

Nella lettura

Ior rappresenta l'essere a proprio agio in due elementi.

La creatura vive nell'acqua e mangia sulla terra, senza appartenere per intero a nessuna delle due. In una stesa, questo indica qualcuno che agisce su due ambiti diversi (due culture, due ruoli, una vita professionale e una privata) muovendosi con naturalezza anziché sentirsi diviso tra di essi.

È questa la distinzione essenziale da mantenere: Ior non esprime un conflitto tra mondi; la strofa dichiara esplicitamente che la creatura vive nel diletto. È la runa di una doppia vita sostenibile e di un'adattabilità che è diventata un assetto stabile anziché una fonte di logorio.

Il verso su fægerne eard aggiunge l'indicazione precisa che questo equilibrio include una base sicura. La dimora è circondata dall'acqua, che costituisce tanto un habitat quanto una protezione. Ior contrassegna spesso chi può muoversi su ampi orizzonti proprio perché possiede un rifugio a cui fare ritorno.

Trattandosi di una runa tarda priva di antenati germanici, il suo intero significato discende da questi tre versi. Non esiste alcuno strato più antico a cui fare riferimento.

Questions to sit with

  • Tra quali due mondi ti stai muovendo, e questa condizione ti logora o funziona bene?
  • Dov'è la tua bella dimora, il luogo circondato dall'acqua?
  • Ti senti diviso tra questi due ambiti o sei davvero a tuo agio in entrambi?

Domande frequenti

Una creatura fluviale che vive nell'acqua e si nutre sulla terraferma. La strofa la definisce un pesce di fiume ma precisa subito che prende sempre il suo cibo sulla terra, escludendo che si tratti di un pesce vero e proprio. Possiede una bella dimora circondata dall'acqua dove vive nel diletto.

Entrambe le ipotesi sono sostenute dagli studiosi e la questione non è chiusa. Le anguille si spostano sull'erba bagnata ed erano economicamente importantissime, tanto che i canoni nel Domesday Book venivano pagati in migliaia di capi. Il castoro, tuttavia, risponde a più requisiti della strofa: all'epoca era autoctono in Inghilterra, vive nell'acqua, si nutre sulla terra e la «bella dimora circondata dall'acqua» descrive con esattezza la sua tana.

Perché descrive un essere che vive in piena armonia. La creatura ha una bella dimora, è circondata dall'acqua e vive «wynnum», nel diletto, usando la stessa radice della runa della gioia. Gran parte del Poema runico in antico inglese tratta di pericoli, obblighi e sacrifici, rendendo questo il verso più sereno dell'intera opera.

Come il trovarsi a proprio agio in due elementi. Si adatta a chi opera su due ambiti, due culture o due ruoli diversi, e la strofa chiarisce che ciò avviene con naturalezza e non come un peso. La dimora circondata dall'acqua aggiunge il concetto di base sicura: Ior indica spesso chi può esplorare orizzonti ampi perché possiede un rifugio a cui tornare.

No. È un'aggiunta inglese tardiva senza antenati nel Futhark Antico, attestata nel Poema runico e nelle serie runiche dei manoscritti ma raramente nelle iscrizioni. L'intero suo significato discende da questi tre versi, senza alcuna tradizione precedente a cui attingere.