Devadatta
Devadatta · देवदत्त
Dono degli dei. Governa lo sbadiglio e il conseguente stiramento, fornendo al corpo l'aria sfuggita alla respirazione abituale.
- Gruppo
- Uno dei cinque upa-prana
- Governa
- Sbadiglio e stiramento involontario
- Direzione
- Verso l'interno, profondamente
- Significato del nome
- Dato dagli dei
- Vento correlato
- Prana
- Fonti
- Gheranda Samhita, compendi ayurvedici
Cosa fa
Lo sbadiglio è un'ampia inspirazione involontaria, di norma accompagnata da una distensione dei muscoli. La spiegazione classica insegna che la respirazione ordinaria è rimasta troppo superficiale troppo a lungo, spingendo il corpo a riequilibrarsi da sé.
Devadatta è il soffio a cui la tradizione riconduce questo riequilibrio, rendendolo l'unico upa-prana espressamente deputato a compensare una carenza del soffio principale.
Il nome
Devadatta è un comune nome proprio sanscrito, l'equivalente del nostro Mario Rossi, ed è anche il nome della conchiglia di Arjuna nella Bhagavad Gita. I commentari tradizionali non chiariscono se il soffio derivi il proprio nome dalla sacra conchiglia o dal comune appellativo quotidiano.
Centri correlati
Domande frequenti
Ultimi Articoli
Esplora il simbolismo, i significati e le applicazioni pratiche della lettura dei tarocchi.