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Esagramma 60 di 64

La Delimitazione

節 · Jié

L'acqua raccolta nel lago, che accoglie una misura definita oltre la quale trabocca. L'esagramma tratta dei limiti, distinguendo con cura quelli utili da quelli che diventano punizione.

limiti misura disciplina proporzione
Numero di Re Wen
60 di 64
Composizione
Acqua su Lago
Linee, dal basso verso l'alto
Continua · continua · spezzata · spezzata · continua · spezzata
Cinese
節 · Jié

La Sentenza

Riuscita. Non si deve perseverare in una delimitazione amara.

Il classico approva i limiti e ritira subito l'approvazione per quelli punitivi. Entrambe le parti costituiscono l'insegnamento.

L'Immagine

L'acqua sopra il lago: la Delimitazione. Così il nobile stabilisce numeri e misure, ed esamina la natura del carattere e della condotta.

La misurazione è lo strumento. Non si può stabilire un limite ragionevole su ciò che prima non è stato contato.

Cosa significa

Jie indica il nodo del bambù: la giuntura che suddivide il fusto in sezioni e gli permette di reggersi in piedi. Il classico impiega questo termine per qualsiasi genere di limite, sostenendo che delimitare ha una funzione strutturale prima che restrittiva.

La Sentenza esprime entrambi gli aspetti in otto caratteri. La delimitazione porta riuscita; non si deve perseverare in una delimitazione amara. Il testo non raccomanda l'austerità, bensì la proporzione, e dichiara senza mezzi termini che un limite trasformatosi in punizione va abbandonato.

Le prime due linee formano la coppia più netta dell'esagramma, con formulazioni quasi identiche. Non uscire dalla porta e dal cortile: nessuna colpa. Non uscire dalla porta esterna e dal cortile: sventura. Lo stesso ritegno, a una sola linea di distanza, risulta corretto nel primo caso e sbagliato nel secondo. Il classico mette a fuoco il valore del tempismo con una concisione che non si ritrova altrove.

L'Immagine offre il metodo: stabilire numeri e misure, per poi esaminare la condotta. Non è possibile porre un limite efficace a ciò che non si è contato prima, ed è per questo che l'esagramma viene associato alla contabilità e al calendario.

In un lancio

La Delimitazione come responso consiglia di stabilire un confine: un bilancio, un perimetro d'azione, una scadenza, una misura, una regola precisa su ciò che non si intende fare.

Il suo consiglio è rendere il limite proporzionato e misurare prima di stabilirlo. Pone inoltre una precisa domanda di ritorno: se un confine che si sta rispettando è diventato amaro, la linea in cima ricorda che l'errore è perseverarvi, non abbandonarlo.

Le sei linee

Leggi il testo di una linea solo se il lancio l'ha resa mobile. Sono elencate dall'alto della figura verso il basso, così come viene disegnato l'esagramma.

  1. Sei in cima

    Delimitazione amara. La perseveranza reca sventura. Il rimpianto svanisce.

    Una restrizione divenuta punitiva. L'errore è ostinarsi a mantenerla, mentre lasciarla andare dissipa ogni rimpianto.

  2. Nove al quinto posto

    Delimitazione dolce. Buona ventura. Andare reca stima.

    La linea reggente. Un ritegno che gli altri trovano attraente anziché severo.

  3. Sei al quarto posto

    Delimitazione appagata. Riuscita.

    Limiti accolti senza lotta. Nulla viene represso.

  4. Sei al terzo posto

    Chi non conosce delimitazione avrà motivo di lamentarsi. Nessuna colpa.

    L'eccesso e le sue conseguenze. Il biasimo viene meno per chi riconosce l'errore.

  5. Nove al secondo posto

    Non uscire dalla porta esterna e dal cortile. Sventura.

    Parole quasi identiche, verdetto opposto. Il ritegno che era corretto alla prima linea diventa un'occasione mancata alla seconda.

  6. Nove al principio

    Non uscire dalla porta e dal cortile. Nessuna colpa.

    Rimanere dentro quando è il momento di farlo. La linea riceve un'approvazione piena e incondizionata.