Dicembre: turchese, tanzanite e zircone
Dicembre accoglie l'elenco più nutrito del calendario, con un orizzonte storico di seimila anni. Il turchese veniva estratto nel Sinai prima del 3000 a.C. La tanzanite fu scoperta nel 1967 ai piedi del Kilimangiaro e integrata nella lista nel 2002, affermandosi come la pietra di nascita più recente in assoluto.
At a glance
Il mese con la rassegna più ampia, comprensivo di una gemma scoperta nel 1967 presente in un unico giacimento sulla Terra.
- Lista moderna
- Turchese, zircone e tanzanite aggiunta nel 2002
- Liste tradizionali europee
- Turchese, rubino, lapislazzuli
- Alternative più antiche citate
- Lapislazzuli, topazio azzurro
- Segni zodiacali del mese
- Sagittario, Capricorno
- Gemme vediche per questi segni
- Zaffiro giallo per il Sagittario, zaffiro blu per il Capricorno
- Durezza
- Turchese 5,5 e poroso; tanzanite 6,5; zircone 7,5 ma fragile
Themes
La risposta moderna
Il turchese e lo zircone rappresentano le scelte moderne storiche, a cui nel 2002 si è aggiunta la tanzanite per decisione dell'American Gem Trade Association.
Il turchese è un fosfato idrato di rame e alluminio, opaco, poroso e tra le gemme di più antico impiego nella storia della civiltà. È anche, con ampio distacco, la pietra più imitata e falsificata sul mercato.
Lo zircone è silicato di zirconio ed è doveroso difenderne l'identità: è un minerale naturale antichissimo, da non confondere con la zirconia cubica, che è un simulante sintetico del diamante con cui condivide solo una radice nel nome. Il materiale terrestre più antico datato sulla Terra è un cristallo di zircone proveniente dall'Australia Occidentale, risalente a circa 4,4 miliardi di anni fa.
La tanzanite è una varietà di zoisite colorata dal vanadio, rinvenuta esclusivamente in una fascia collinare di pochi chilometri a Merelani, vicino al Kilimangiaro, e in nessun altro luogo del pianeta. Fu Tiffany a darle questo nome nel 1968.
Le liste antiche
I registri tradizionali europei riservano a dicembre il turchese, mentre il rubino, il lapislazzuli e il topazio azzurro compaiono in diverse varianti regionali. Questa molteplicità di tradizioni spiega perché dicembre sia giunto ad avere la lista moderna più estesa: c'erano molte consuetudini da conciliare.
La storia del turchese è millenaria e diffusa. L'Egitto estraeva nel Sinai prima del 3000 a.C. mediante spedizioni regie documentate nel tempio di Hathor, venerata come signora del turchese. La Persia ha coltivato le miniere di Nishapur per millenni. Il Sud-ovest americano sfrutta Cerrillos e altri depositi da circa duemila anni, e il turchese rimane materia cerimoniale viva nelle consuetudini dei popoli Pueblo, Navajo e Zuni, non una mera curiosità archeologica.
Il legame con la protezione nei viaggi è costante in ogni cultura: turchesi sui finimenti dei cavalli in Persia e Turchia per scongiurare cadute, e addosso ai cavalieri nel Sud-ovest americano.
La tanzanite non vanta alcuna tradizione antica, e qualunque fonte ne millanti una sta inventando di sana pianta.
Come prendersi cura di queste pietre
Il turchese richiede la massima delicatezza. Con una durezza di 5,5 e una consistenza porosa, assorbe oli cutanei, cosmetici, profumi e detergenti, sostanze che ne alterano irreversibilmente la tinta virandola al verde. Gran parte del turchese in commercio viene stabilizzato con resine per renderlo lavorabile, operazione corretta purché dichiarata; moltissimo materiale economico non è altro che howlite o magnesite tinta.
La tanzanite, a 6,5 di durezza, possiede una sfaldatura perfetta in una direzione e necessita di montature protettive. Quasi tutta la produzione viene riscaldata per convertire la zoisite bruna nei toni del blu violaceo, trattamento standard e stabile nel tempo.
Lo zircone ha durezza 7,5: è duro ma fragile, e gli spigoli delle sue faccette possono scheggiarsi con l'usura quotidiana. Mostra una dispersione ottica elevatissima che gli dona un fuoco vivido superiore a molte gemme. Lo zircone azzurro è ottenuto scaldando materiale grezzo bruno.
Se preferisci un'altra scelta
Il lapislazzuli rappresenta la classica alternativa di riferimento e offre un modo splendido e accessibile per avvicinarsi a un blu profondo, pur essendo anch'esso tenero e poroso.
Dicembre comprende i periodi di Sagittario e Capricorno. Le liste zodiacali attribuiscono al Sagittario il turchese, in sintonia con il calendario, e al Capricorno il granato, l'onice o il giavazzo.
Nell'astrologia vedica (Jyotish), il Sagittario risponde a Giove e allo zaffiro giallo, mentre il Capricorno è governato da Saturno e dallo zaffiro blu, la pietra su cui la disciplina esprime le maggiori cautele. Nessuno dei due coincide con la lista del mese, discrepanza del tutto normale tra sistemi diversi.
Domande di riflessione
- Da che cosa sto tornando e cosa ho portato con me?
- Cosa nella mia vita è davvero unico nel suo genere, e lo tratto con la dovuta considerazione?
- Se una cosa è nota al mondo da soli sessant'anni, questo la rende forse meno autentica?
Le pietre citate qui
Domande frequenti
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