Novembre: topazio e citrino
Novembre accoglie due pietre dorate e il confronto tra loro è davvero istruttivo. Il topazio vanta una durezza 8 ma si sfalda perfettamente lungo un piano preciso. Il citrino ha durezza 7 ed è privo di sfaldatura. Inoltre, nella maggior parte dei negozi, il citrino venduto non è altro che ametista sottoposta a trattamento termico.
At a glance
Due gemme dorate, una delle quali è quasi sempre la pietra di un altro mese dopo un passaggio in fornace.
- Lista moderna (dal 1912 in poi)
- Topazio e citrino
- Liste tradizionali europee
- Topazio
- Alternative più antiche citate
- Perla, crisolito
- Segni zodiacali di questo mese
- Scorpione, Sagittario
- Gemme vediche per questi segni
- Corallo rosso per lo Scorpione, zaffiro giallo per il Sagittario
- Durezza
- Topazio 8 con sfaldatura perfetta; citrino 7 senza sfaldatura
Themes
La risposta moderna
Topazio e citrino figurano affiancati nella lista contemporanea.
Il topazio è un fluorosilicato di alluminio con durezza 8 sulla scala di Mohs. Si presenta incolore, azzurro, giallo, bruno, rosa e, nella sua espressione più pregiata, nella tonalità dorata tendente al rosso del topazio imperiale di Ouro Preto in Brasile. Il suo nome ha origini curiose: ciò che gli autori dell'antichità chiamavano topazos era in realtà peridoto proveniente da un'isola del Mar Rosso, e la denominazione passò solo in seguito alla gemma che conosciamo oggi.
Il citrino è una varietà di quarzo tinta di giallo o bruno-arancio dalla presenza di ferro. Il citrino naturale è davvero inconsueto. La stragrande maggioranza degli esemplari in commercio è costituita da ametista riscaldata in forno; non si tratta di una frode se dichiarata esplicitamente, ma molto spesso questa informazione viene omessa.
Ciò fa di novembre il mese con la lezione d'acquisto più concreta dell'intero calendario delle gemme.
I registri storici
Le liste europee tradizionali riservano a novembre il solo topazio, con la perla che compare come possibile alternativa in alcuni antichi manoscritti.
I lapidari medievali che seguivano Marbodo attribuivano al topazio il potere di raffreddare l'acqua bollente, placare l'ira e appannarsi in presenza di veleno. Si riteneva inoltre che rinvigorisse l'intelletto, concetti conformi alla sensibilità dell'epoca.
I giacimenti di Ouro Preto nel Minas Gerais estraggono topazio imperiale fin dal Settecento e rimangono tuttora la fonte primaria di cristalli naturalmente dorati.
Il citrino vanta scarsa tradizione antica proprio a causa della rarità del minerale grezzo. La sua reputazione moderna come pietra di prosperità risale al Novecento, e l'abitudine di tenerne un frammento nel registratore di cassa o nel portafoglio è tanto recente da poterne tracciare con precisione la diffusione nei negozi.
L'esperienza pratica con queste pietre
Il topazio nasconde un'insidia. La durezza 8 trasmette un senso di invulnerabilità, ma la pietra possiede una sfaldatura basale perfetta, per cui un urto nella direzione sbagliata può spaccarla di netto. Non deve mai essere immerso nei bagni a ultrasuoni, e gli artigiani lo lavorano con cautela proprio per questa ragione.
È inoltre la pietra comune più trattata in assoluto. Quasi tutto il topazio azzurro in circolazione nasce da materiale incolore che è stato irradiato e poi riscaldato; il ciclo è regolamentato, il grezzo viene custodito fino a quando ogni radioattività indotta è del tutto decaduta, e la tinta finale è stabile. Il topazio mistico e il rainbow topaz presentano invece una pellicola superficiale che tende a consumarsi col tempo.
Il citrino, forte di una durezza 7 e privo di sfaldatura, resiste molto meglio alle sollecitazioni quotidiane. Il suo punto debole è la luce: proprio come l'ametista, tende a schiarire se esposto per lunghi periodi al sole diretto.
Se cerchi qualcosa di diverso
Se desideri una pietra dorata davvero durevole e immune da interrogativi sui trattamenti termici, l'occhio di tigre rappresenta la scelta più pratica e l'ambra quella più affascinante, per quanto l'ambra sia particolarmente tenera.
Novembre copre i segni di Scorpione e Sagittario. I repertori zodiacali attribuiscono allo Scorpione ossidiana, topazio o malachite, e al Sagittario turchese o topazio; in molte tradizioni il topazio serve quindi entrambi i segni.
Nell'astrologia vedica (Jyotish), il Sagittario fa capo a Giove, la cui gema d'elezione è lo zaffiro giallo, una pietra dorata con una profonda tradizione prescrittiva. Lo Scorpione risponde a Marte e al corallo rosso.
Domande di riflessione
- Che cosa mi spetta di diritto e non ho ancora trovato il coraggio di chiedere?
- Quale aspetto della mia vita sembra granitico ma potrebbe cedere lungo una linea nascosta?
- In quali occasioni ho pagato per il prestigio di un nome anziché per il valore reale delle cose?
Le pietre menzionate qui
Topazio
Oro imperiale e azzurro ottenuto per irraggiamento
Citrino
Raro in natura, comunissimo nelle vetrine
Ametista
La materia prima da cui deriva gran parte del citrino commerciale
Sagittario
Il segno zodiacale che subentra dopo il giorno ventuno
Il raggio dell'oro e del giallo
Il raggio cromatico cui appartengono entrambe le gemme
Domande frequenti
Ultimi Articoli
Esplora il simbolismo, i significati e le applicazioni pratiche della lettura dei tarocchi.