Dopo il compimento
既濟 · Jì Jì
L'unico esagramma in cui ogni linea occupa la posizione corretta per il proprio posto. Il classico interpreta questa perfezione come l'attimo esatto prima che ogni cosa cominci a disgregarsi.
- Numero del re Wen
- 63 di 64
- Sopra
- ☵ Kǎn · Acqua
- Sotto
- ☲ Lí · Fuoco
- Composizione
- Acqua su Fuoco
- Linee, dal basso verso l'alto
- Continua · spezzata · continua · spezzata · continua · spezzata
- Cinese
- 既濟 · Jì Jì
La Sentenza
Riuscita nelle piccole cose. È propizio mantenere la perseveranza. Inizio fausto, fine disordinata.
La figura più impeccabilmente ordinata del libro riceve una Sentenza che si conclude nel disordine. Il classico non ammette che il compimento diventi un luogo di riposo.
L'Immagine
Acqua sopra il fuoco: Dopo il compimento. Così il nobile riflette sulla sventura e prende precauzioni in anticipo.
L'insegnamento al culmine del successo consiste nel predisporre rimedi al suo fallimento. Quasi nessun altro passo dell'opera è altrettanto disincantato.
Che cosa significa
Ji Ji possiede una struttura ineguagliata. Ogni linea yang siede in un posto yang e ogni linea yin in un posto yin; tutte e sei le posizioni sono corrette, e la seconda e la quinta sono al centro. Nessun'altra figura nell'intero libro è disposta con tale precisione.
La risposta del classico a questa perfezione consiste in un avvertimento rigoroso. Inizio fausto, fine disordinata. Quando ogni elemento si trova nella sua collocazione dovuta, l'unica direzione rimasta porta al disequilibrio; per questo l'Immagine esorta il nobile a trascorrere il momento del compimento meditando su ciò che potrà guastarsi e preparandosi ad affrontarlo.
La quarta linea illustra il concetto in modo tangibile: le vesti più sontuose si riducono a stracci, e il consiglio impone di rimanere vigili per l'intera giornata. Non bisogna attendere una crisi improvvisa, ma conservare un'attenzione costante, poiché il declino di un'opera conclusa si insinua senza rumore.
La quinta linea ripropone il paragone prediletto dell'opera: il vicino d'oriente che immola un bue riceve meno benedizione autentica del vicino d'occidente con la sua modesta offerta. La grandezza esteriore non è la misura del valore.
E l'ultima linea, in soli sei caratteri, ritrae colui che finisce con il capo sott'acqua dopo che il guado era ormai stato superato.
In una lettura
Dopo il compimento come responso descrive una situazione portata a termine, ben congegnata e funzionante. È un responso favorevole, eppure l'esagramma spende ogni riga a ripetere di non abbassare la guardia.
Il suo consiglio è custodia e lungimiranza: valutate fin d'ora ciò che andrà incontro al logorio, serbate un'attenzione vigile e usate prudenza fino all'ultimo tratto. La linea superiore ammonisce con precisione sull'ultimo passo di una traversata già compiuta.
Le sei linee
Leggi il testo di una linea solo se il lancio l'ha resa mobile. Sono elencate dall'alto della figura verso il basso, così come viene disegnato l'esagramma.
-
Sei in cima
Mette la testa nell'acqua. Pericolo.
Troppa disinvoltura al termine di una traversata riuscita. Sei caratteri con cui l'esagramma si serra.
-
Nove al quinto posto
Il vicino orientale sgozza un bue; non riceve tanta vera grazia quanto il vicino occidentale con la sua piccola offerta.
Il grande sacrificio oscurato dalla donazione modesta. La sincerità interiore stimata al di sopra dello sfarzo.
-
Sei al quarto posto
Le vesti migliori si trasformano in cenci. Sii cauto per l'intera giornata.
Il decadimento si insinua nella materia più eletta. La vigilanza è richiesta per tutto il giorno, non solo nel pericolo.
-
Nove al terzo posto
L'Illustre Antenato doma il Paese del Diavolo; dopo tre anni lo conquista. Non impiegare uomini meschini.
Una campagna storica durata tre anni. L'avviso del classico verte su chi meriti fiducia dopo la vittoria.
-
Sei al secondo posto
La donna perde la cortina della sua carrozza. Non inseguirla; al settimo giorno ritorna da sé.
Perdita di un riparo esteriore, non della sostanza. Il ciclo di sette giorni la restituisce.
-
Nove al principio
Frena le ruote. Bagna la coda. Nessuna macchia.
Rallentare al principio del guado. Si accetta un danno lieve in cambio del controllo.
Figure correlate
Ultimi Articoli
Esplora il simbolismo, i significati e le applicazioni pratiche della lettura dei tarocchi.