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Esagramma 53 di 64

Lo Sviluppo

漸 · Jiàn

Un albero che cresce sulla montagna, con lentezza e ben saldo. L'esagramma illustra lo sviluppo graduale, raccontato attraverso le sei tappe del viaggio di un'oca selvatica verso l'interno.

progresso graduale pazienza sviluppo tappe
Numero di Re Wen
53 di 64
Composizione
Vento su Monte
Linee, dal basso in alto
Spezzata · spezzata · continua · spezzata · continua · continua
Cinese
漸 · Jiàn

La Sentenza

La ragazza viene data in sposa. Buona fortuna. Premia chi tiene la rotta.

Il matrimonio è il modello classico di un processo a tappe ordinate. Nulla in esso può essere utilmente affrettato.

L'Immagine

Un albero sul monte: lo Sviluppo. Così la persona nobile dimora nella virtù e nel carattere, e con ciò migliora i costumi.

L'influenza su un'intera cultura è collocata sotto questo esagramma deliberatamente: è la cosa più lenta che esista.

Che cosa significa

Jiàn è lo sviluppo graduale, e il classico lo racconta attraverso il viaggio di un'oca selvatica verso l'interno: la riva, la roccia, l'altopiano, l'albero, la vetta e infine le alte nubi. Ogni linea rappresenta una tappa, e la sequenza non ammette inversioni.

Nel libro questo esagramma fa coppia con le nozze, che all'epoca degli Zhou costituivano una sequenza di passaggi formali distribuiti lungo vari mesi. È questo il modello proposto: un processo a tappe non è lento per inefficienza, ma perché sono proprio quelle tappe a dare solidità al risultato.

La terza linea mostra cosa accade quando la sequenza si spezza. L'oca è salita sull'altopiano, abbandonando il proprio ordine naturale, e le immagini parlano tutte di inizi senza compimento: un uomo che parte e non fa ritorno, una gravidanza che non giunge a termine. Avanzare fuori ordine produce solo incompiutezza, non rapidità.

La quinta linea mostra il classico nella sua forma più paziente. Tre anni sulla vetta senza che accada nulla, e poi la ferma constatazione che alla fine niente potrà impedire il compimento. La linea superiore, infine, si chiude con le piume dell'oca impiegate nella danza sacra: il modo discreto con cui il libro ricorda che ciò che uno sviluppo lento lascia dietro di sé sopravvive a chi lo ha compiuto.

In una lettura

Lo Sviluppo come responso indica che la questione avanzerà, e lo farà a tappe. È un responso favorevole, ma non rapido.

Il suo consiglio è affrontare la tappa successiva anziché puntare a quella finale, e resistere all'impulso di saltare i passaggi. Di fronte a una lunga attesa, conviene fare affidamento sulla quinta linea: tre anni in cui non accade nulla, e l'esito si compie comunque.

Le sei linee

Leggi il testo di una linea solo se il lancio l'ha resa mobile. Sono elencate dall'alto della figura verso il basso, così come viene disegnato l'esagramma.

  1. Nove in cima

    L'oca selvatica si avvicina alle alte nubi. Le sue piume possono essere usate nella danza sacra. Buona fortuna.

    Il termine dell'ascesa. Ciò che viene lasciato indietro diventa parte della cerimonia.

  2. Nove al quinto posto

    L'oca selvatica si avvicina alla vetta. Per tre anni la donna non ha figli. Alla fine nulla può impedirlo. Buona fortuna.

    Una lunga attesa nel punto più alto, e poi il compimento arriva comunque. La linea più paziente del classico.

  3. Sei al quarto posto

    L'oca selvatica si avvicina all'albero. Forse trova un ramo piatto. Nessuna colpa.

    Un'oca su un albero è fuori dal suo elemento. La linea trova comunque un posatoio praticabile.

  4. Nove al terzo posto

    L'oca selvatica si avvicina all'altopiano. L'uomo parte e non fa ritorno; la donna concepisce e non porta a termine la gravidanza. Sventura. Giova respingere i predoni.

    Avanzare troppo oltre, fuori sequenza. Le immagini parlano di inizi senza compimento.

  5. Sei al secondo posto

    L'oca selvatica si avvicina alla roccia. Mangiare e bere in pace. Buona fortuna.

    Un appoggio sicuro e abbondanza condivisa. La linea aggiunge che il bene è destinato a essere condiviso.

  6. Sei al principio

    L'oca selvatica si avvicina alla riva. Il piccolo è in pericolo. Ci sono chiacchiere. Nessuna colpa.

    Il primo approdo, esposto e criticato. Il classico lascia cadere le critiche.