La Giustizia e Sei di Denari

Due bilance a confronto: il giudice incoronato e il mercante generoso che elargisce monete con equità per ristabilire l'armonia materiale nel giusto scambio.

Come si incontrano le due carte

In questo straordinario abbinamento compaiono contemporaneamente due bilance, ciascuna con il proprio specifico significato. La Giustizia regge con la mano sinistra una bilancia d'oro a bracci perfettamente orizzontali, simbolo incorruttibile di equità assoluta, di cause che incontrano i propri effetti e della giustizia retributiva. Nel Sei di Denari un mercante in ricche vesti color porpora versa monete d'oro dalla mano destra a due indigenti inginocchiati ai suoi piedi, mentre nella sinistra regge un'altra bilancia: i piatti di quest'ultima oscillano e il mercante decide con discrezionalità quanto donare a ciascuno. La Giustizia incarna la norma universale; il Sei rappresenta la transazione materiale quotidiana: un prestito, un rimborso spese, una donazione benefica, una borsa di studio o l'assegno di mantenimento.

Il doppio elemento Aria e Terra armonizza la teoria del diritto con la generosità pratica. Undici e sei sommano a diciassette: La Stella quale quintessenza luminosa, a testimoniare che la vera equità ristora entrambe le parti, elevando chi dona e restituendo dignità e speranza a chi riceve.

Le combinazioni sono schemi ricorrenti, non regole rigide

I significati qui riportati descrivono il modo in cui una coppia viene letta più di frequente. Prima di applicarli, verificali sempre alla luce di due fattori. Il primo è la domanda: la stessa coppia assume un significato per una relazione e un altro per una proposta di lavoro, ed è la domanda a stabilire quale sfumatura sia rilevante. Il secondo è il contesto: ciò che chi consulta già sa della situazione, la posizione occupata da ciascuna carta nella stesa e le carte che circondano la coppia. Quando la domanda o il contesto indicano una direzione diversa, dai la precedenza a questi ultimi rispetto alla lettura generale. La pagina di ogni coppia elenca le eccezioni più comuni.

Quattro modi in cui la coppia può cadere

Entrambe al dritto

Tendenza: Armonico Sì o no: Tende al sì

Giusto scambio, risarcimenti meritati e generosità equa: restituzione scrupolosa del dovuto a norma di legge.

La generosità e il dovere contrattuale collimano in un atto di giustizia sociale ineccepibile. Il Sei di Denari apporta donazioni legittime, sussidi, prestiti d'onore e supporto finanziario concreto; La Giustizia garantisce che la spartizione avviene secondo parametri di assoluta equità, trasparenza contabile e rispetto della dignità altrui. Nelle vicende affettive i partner condividono il benessere con reciprocità impeccabile, sostenendosi a vicenda negli studi o nelle spese senza creare rapporti di dipendenza umiliante. Sul lavoro si ricevono premi di produzione meritati, rimborsi spese integrali o la liquidazione di fatture arretrate con gli interessi legali dovuti. Nelle finanze un risarcimento assicurativo o l'erogazione di un fondo perduto statale sostiene lo sviluppo d'impresa. L'equità trionfa.

Consiglio

Riconoscete il merito e risarcite il dovuto: donate con trasparenza e pretendete ciò che vi spetta senza esitazioni morali.

La Giustizia al dritto, Sei di Denari al rovescio

Tendenza: Misto Sì o no: Tende al no

Disparità nei patti o beneficenza con secondi fini: il denaro elargito crea vincoli di sudditanza.

L'atto di dare o ricevere viene inquinato da rapporti di forza asimmetrici o paternalismo umiliante. La Giustizia esige parità e rispetto dei diritti, eppure il Sei di Denari capovolto evidenzia prestiti concessi per legare a sé le persone, elemosine ostentate per vanità, o debitori che rifiutano di restituire il capitale preso a prestito. Nelle questioni sentimentali uno dei partner usa il proprio potere economico per controllare l'altro, rinfacciando ogni spesa sostenuta e minando l'autonomia della coppia. Sul lavoro datori di lavoro elargiscono bonus discrezionali a dipendenti compiacenti penalizzando chi ha lavorato con maggiore competenza. Nelle finanze prestiti infruttiferi concessi a parenti creano imbarazzi e rotture familiari. Occorre ristabilire la chiarezza contrattuale.

Consiglio

Rifiutate aiuti economici che celano vincoli di ricatto morale e pretendete che ogni prestito sia formalizzato con scadenze certe.

La Giustizia al rovescio, Sei di Denari al dritto

Tendenza: Misto Sì o no: Non ancora

Generosità sincera ostacolata da ingiustizie tributarie: sanare pasticci formali per tutelare le donazioni.

Un intento nobilissimo di beneficenza o di aiuto concreto a congiunti si scontra con pasticci fiscali o contestazioni legali. Il Sei di Denari al dritto porta un cuore aperto e disponibilità ad aiutare; La Giustizia capovolta segnala tuttavia controlli dell'agenzia delle entrate su donazioni informali tra genitori e figli, contestazioni di legittima su anticipi ereditari o tasse di successione gravose. Nelle dinamiche familiari un padre aiuta generosamente un figlio in difficoltà ma viene citato in giudizio dagli altri eredi per lesione di quota. Sul lavoro associazioni benefiche subiscono tagli di fondi pubblici a causa di vizi procedurali nelle domande. Nelle finanze bonifici bloccati per controlli antiriciclaggio. Con l'assistenza di un commercialista ogni donazione troverà il giusto inquadramento.

Consiglio

Formalizzate le donazioni di denaro mediante atto pubblico o bonifici con causali ineccepibili per evitare contenziosi fiscali.

Entrambe al rovescio

Tendenza: Complesso Sì o no: No

Fondi neri, corruzione e appropriazione indebita: lo scandalo finanziario distrugge la credibilità pubblica.

La degenerazione dell'aiuto economico sfocia nell'illecito conclamato, nella corruzione e nel disastro giudiziario. Il Sei di Denari capovolto manifesta mazzette, estorsioni mascherate da donazioni benefiche e usura; La Giustizia capovolta decreta inchieste della magistratura per distrazione di fondi pubblici, arresti per concussione e sequestri preventivi di beni. Nelle relazioni familiari ricatti economici spietati e sottrazioni di patrimoni di congiunti anziani portano a querele per circonvenzione d'incapace. Nell'attività lavorativa amministratori di enti benefici vengono smascherati per aver intascato le donazioni destinate ai bisognosi, subendo la condanna penale e la pubblica infamia. Nelle finanze il giro di denaro sporco crolla rovinosamente. Nessun alibi salverà i colpevoli.

Consiglio

Allontanatevi da qualsiasi giro di denaro poco chiaro, rifiutate mazzette e denunciate le estorsioni alla magistratura.

Quando questa lettura potrebbe non applicarsi

Nelle consulenze patrimoniali, successorie e tributarie questo binomio governa le dinamiche del dare e dell'avere: a carte diritte favorisce donazioni regolari, rimborsi spese, borse di studio e risarcimenti assicurativi equi; se compaiono inversioni mette in guardia da donazioni impugnate da coeredi, prestiti usurai o corruzione in appalti pubblici. Nel diritto di famiglia descrive la quantificazione dell'assegno di mantenimento. In consiglio rammenta: la carità senza giustizia è offesa, ma la giustizia senza equità distributiva è aridità.

Domande frequenti